La definizione di Open Source
Versione 1.9
Le sezioni indentate e in corsivo qui sotto appaiono come note
della
definizione di Open Source (OSD) e non sono una parte della
OSD.
Introduzione
Open source (sorgente aperta) non significa semplicemente
accesso al codice sorgente.
La distribuzione in termini di programmi open-source deve soddisfare i
seguenti criteri:
1. Ridistribuzione Libera e Gratuita
La licenze non potranno limitare alcuno dal vendere o donare
i programmi come componenti di una distribuzione aggregata di software
contenenti programmi di varia origine. La licenza non potrà
richiedere royalties o altri pagamenti per tali vendite.
Motivo: Imponendo la licenza a richiedere una
redistribuzione libera
e gratuita, eliminiamo la tentazione di gettare alle ortiche molti
guadagni di lungo
periodo per fare qualche lira di breve periodo con le vendite. Se non lo
facessimo
ci sarebbe una forte pressione allabbandono sui collaboratori.
2. Codice Sorgente
Il programma deve includere il codice sorgente, e deve permetterne la
distribuzione
così come per la forma compilata. Dove alcune forme di un prodotto non
sono
distribuite con codice sorgente, ci deve essere un modo ben pubblicizzato
di
ottenerne il codice sorgente per niente più di una ragionevole
riproduzione;
preferibilmente, per via dei costi, scaricandolo da Internet gratis. Il
codice
sorgente deve essere la forma preferita in cui un programmatore
modificherebbe il
programma. Codice sorgente deliberatamente obnubilato non è permesso.
Forme
intermedie come loutput di un preprocessore o traduttore non sono
permesse.
Motivo: Richiediamo accesso al codice sorgente in chiaro
perché non puoi migliorare i programmi senza modificarli. Siccome il
nostro
obbiettivo è rendere levoluzione facile, richiediamo che le modifiche
siano
facilitate.
3. Prodotti Derivati
La licenza deve permettere modifiche e prodotti derivati, e deve
permettere
loro di essere distribuiti sotto le stesse condizioni della licenza del
software originale.
Motivo: La sola possibilità di leggere il codice non è
abbastanza
per sostenere un confronto paritario e una selezione evolutiva rapida.
Per
far avvenire questa rapida evoluzione, la gente deve poter sperimentare
con le
modifiche e redistribuirle.
4. Integrità del Codice Sorgente dellAutore
La licenza potrà impedire il codice sorgente dallessere redistribuito
in forma
modificata solo se la licenza consentirà la distribuzione di
pezze ("patch files")
con il codice sorgente al fine di modificare il programma
allinstallazione.
La licenza deve esplicitamente permettere la distribuzione del software
costruito
da un diverso codice sorgente. La licenza può richiedere che i lavori
derivati abbiano
un nome diverso o versione diversa dal software originale.
Motivo: Incoraggiare il miglioramento è bene,
ma gli utenti hanno diritto di sapere chi è responsabile del software
che
stanno usando. Gli autori e i tecnici hanno diritto reciproco di sapere
cosa
è loro chiesto di supportare e di proteggere la loro
reputazione.
Perciò, una licenza open-source deve garantire che
il codice sorgente sia prontamente disponibile, ma può richiedere
che esso sia
distribuito come sorgente originale di base più le pezze. In questo
modo,
i cambiamenti "non ufficiali" possono essere disponibili ma prontamente
distinti
dal codice di base.
5. Nessuna Discriminazione contro Persone o Gruppi
La licenza non deve discriminare alcuna persona o gruppo di
persone.
Motivo: Per ottenere il massimo beneficio dal processo,
la massima diversità di persone e gruppi deve avere eguale
possibilità a contribuire ai codici sorgente. Quindi proibiamo qualsiasi
licenza open-source dallescludere chiunque dal processo.
Alcuni paesi, inclusi gli Stati Uniti, hanno restrizioni alle
esportazioni
per certi tipi di software. Una licenza conforme allOSD può
avvertire i licenziati di restrizioni applicabili e ricordare loro che
sono obbligati a rispettare la legge; comunque, non potrà incorporare
tali
restrizioni essa stessa.
6. Nessuna Discriminazione contro Campi dApplicazione
La licenze non deve impedire ad alcuno da far uso del programma in un
ambito
specifico. Per esempio, non potrà impedire luso del programma nellambito
di
unimpresa, o nellambito della ricerca genetica.
Motivo: La prima intenzione di questa clausola è di
proibire
trappole nella licenza che impediscano allopen-source di essere usato
commercialmente. Vogliamo che gli utenti commerciali si uniscano alla
nostra
comunità, non che se ne sentano esclusi.
7. Distribuzione della Licenza
I diritti allegati a un programma devono valere a tutti coloro cui il
programma è redistribuito senza necessità dellemissione di una
addizionale
licenza da parte dei licenziatari.
Motivo: Questa clausola intende proibire la chiusura del
software per mezzi indiretti come una richiesta di un accordo di non
diffusione.
8. La Licenza non deve essere Specifica a un Prodotto
I diritti allegati al programma non devono dipendere dallessere il
programmma
parte di una particolare distribuzione di software. Se il programma è
estratto
da quella distribuzione e usato o distribuito allinterno dei termini
delle licenze del programma, tutte le parti cui il programma è
ridistribuito
dovranno avere gli stessi diritti che sono garantiti nel caso
della distribuzione di software originale.
Motivo: Questa clausola impedisce ancora unaltra classe di
licenze-trappola.
9. La Licenza non deve Porre Vincoli su Altro Software
La licenza non deve porre restrizioni su altro software che è
distribuito
insieme al software licenziato. Per esempio, la licenza non dovrà
insistere che tutti gli altri programmi distribuiti sugli stessi supporti
siano software open-source.
Motivo: I distributori di software open-source hanno il
diritto
di fare le loro scelte riguardo al loro software.
Sì, la GPL è conforme con questo requisito. Il software collegato
con librerie a licenza GPL eredita la GPL solo se forma un solo
prodotto,
non ogni software con cui è semplicemente
distribuito.
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